La chiesa di Santa Maria delle Grazie, che sorge sui ruderi della chiesa bizantina di San Nicola, fu edificata nel 1640 incorporando l'antico abside bizantino. Venne più volte ampliata nel 1715 e nel 1797; quest'ultimo ampliamento comportò la distruzione del muro absidale con l'affresco di San Nicola. Al termine dei lavori di fine Settecento, l'edificio fu intitolato a Santa Maria delle Grazie, sostituendo l'originaria dedicazione al santo di Myra. Nel 1790 fu elevata a Parrocchia. Ulteriori lavori di ampliamento avvennero agli inizi del XX secolo.Presenta una semplice facciata inquadrata da due alte paraste e affiancata dal campanile. Quest'ultimo, risalente alla metà dell'Ottocento, venne gravemente lesionato da un fulmine nel 1940 e abbattuto quasi interamente. Venne ripristinato solo nel 2002 e riproduce fedelmente l'originario aspetto. L'interno, a croce latina, è costituito da una lunga navata terminante nel presbiterio. Sul muro dell'altare maggiore è posizionato un grande quadro, realizzato nel 1911, raffigurante la Madonna delle Grazie che protegge l'abitato di Sannicola.